Yoga, allungamenti e torsioni per sentirsi bene

Yoga significa unione. La radice sanscrita ,,yuj,, era usata nei tempi passati nell'accezione di “unire molte cose”,. La filosofia dello Yoga si fonda sul fatto che ogni individualità si realizza nell'integrazione e lo Yoga è autentica unione con se stessi. Considerato parte integrante della medicina alternativa olistica, è una pratica che combina posture fisiche (asana), tecniche di respirazione (pranayama) e meditazione (dhyana) per creare una sintesi tra corpo, mente e anima.

Ci sono molti tipi di yoga, il più noto è l'Hatha Yoga, il genere più praticato in Occidente che cerca di equilibrare le due energie: Ha, l'energia calda del sole,  con Tha, l'energia fresca della luna. Attraverso la pratica dell’ Hatha Yoga si raggiunge il controllo del corpo e della mente amplificando ed evolvendo la coscienza. 

Le posture stimolano le funzioni del corpo, massaggiano gli organi interni e contribuiscono ad eliminare le tossine. Mantenendo le posture stabili per qualche minuto, migliora la resistenza muscolare e la volontà a compiere sforzi. I muscoli si rinforzano proteggendo le articolazioni, e mediante il rilassamento, il corpo impara a recuperare dopo ogni sforzo, acquisendo forza e tonicità.

La respirazione e gli esercizi di pranayama sono essenziali nello yoga e vanno coordinati con i movimenti. Le pratiche di pranayama (controllo del respiro) insegnano a controllare meglio il respiro purificando e conferendo più energia all’organismo.


Una sequenza dolce di allungamenti e torsioni per eliminare le tossini in dolcezza e sentirsi bene ogni giorno di più. Gli esercizi sono adatti a qualsiasi età per muovere il corpo dolcemente in sinergia con il respiro.  Un po’ alla volta e ogni giorno lo yoga aiuta a creare benessere e serenità per diventare piano piano un’abitudine a cui dedicare ancora più tempo.

Le torsioni stimolano la circolazione sanguigna e facilitanol’eliminazione delle tossine.Gli allungamenti allentano le tensioni accumulate, distendono i muscoli e calmano la mente.

Quando siete entrati nella postura, mantenetela possibilmente x 3 cicli di respirazione. 

1 Baddha Konasana, postura del ciabattino
Seduti a gambe incrociate, avvicinate le piante dei piedi fino a farle toccare. Inspirando afferrate i piedi o le caviglie e avvicinateli il più possibile al bacino. Espirando piegate il petto in avanti. 

2 Ardha Matsyendrasana, postura del saggio
Seduti a terra. Portate il piede sinistro a livello dell’anca destra e il piede destro all’esterno del ginocchio sinistro. Il gomito sinistro oltre il ginocchio destro. Ruotate verso destra, guardando sopra la spalla, col mento leggermente sollevato. Inspirando tornate al centro. Ripetere dall’altro lato.

3 Kapotasana, postura del piccione
A gambe incrociate, portate il ginocchio e il tallone destri in avanti mentre allungate la gamba sinistra all’indietro, dorso del piede sul tappeto. Allineate le anche e lentamente portate il busto e le braccia parallele in avanti.

4 Kapotasana in torsione 
Mantenete la gamba destra piegata e inspirando sollevate il busto. Ruotate il petto verso sinistra appoggiando il gomito destro sul piede destro. Espirando premete insieme i palmi delle mani, sollevando il gomito sinistro.

5 Shashankasana, postura della lepre
Mettetevi in quadrupedia sulle ginocchia con le mani a terra. Mantieni le anche in linea con le ginocchia, espirando allungate le braccia in avanti fino a che il mento e il petto arrivino possibilmente al tappetino. Poi inspirando ritornate a 4 zampe. 

6 Pashimottanasana, la pinza da seduti
Seduti a gambe allungate in avanti. Inspirando sollevate le braccia e allungatele in alto. Espirando piegatevi in avanti fino ad afferrare gli alluci o fino a toccare la parte esterna dei piedi. Mantieni la parte bassa della schiena il più allungata possibile.

7 Gomukhasana, postura del muso di vacca
Mettetivi in quadrupedia e sedete sulle caviglie. Inspirando piegate il braccio sinistro dietro la schiena e alzate quello destro. Espirando piegate il gomito e afferrate le dita della mano sinistra. Se non la raggiungete, aiutatevi con una cintura. Rilasciate e esegui dall’altra parte.

8 Utkatasana, la sedia
Dalla posizione di Tadasana (montagna),inspirando piegate le ginocchia e scendete con le anche, allungando le braccia in alto. Espirando agganciate i due pollici insieme, tirandoli dalla parte opposta l’uno dell’altro.

9 Utkatasana in torsione
Lasciate la presa dei pollici ed inspirate. Espirando ruotate il busto verso destra e posizionate il gomito sinistro oltre il femore destro, premendo insieme i palmi delle mani. . Inspirando tornate al centro. Ripetere dall’altro lato. 

Alla fine, mettetevi supini a terra nella postura del cadavere, Savasana, e rilassatevi per qualche minuto respirando in modo consapevole e completo.



Info: Gaetana Camagni
Yoga teacher, Ayurveda lifestyle counselling
gaecamagni@gmail.com