La dieta ayurvedica per l'equilibrio di Vata, Pitta e Kapha (con i consigli dei medici del Kerala)

Consigli dietetici per l'equilibrio dei 3 Dosha

Consigli generali per Vata

Le regole alimentari generali per diminuire Vata sono:
Consumare cibi caldi, ben cotti e untuosi.
E' importante mantenere la regolarità degli orari dei pasti. Si dovrebbero fare piccoli pasti 4-5 al giorno e mangiare uno spuntino mantenendo una pausa di due-tre ore tra un pasto e l’altro.  
Le persone con costituzione dominante Vata possono mangiare zuppe, stufati e cibi cotti in padella utilizzando olio o ghee per cucinare, limitando l’ assunzione di cibi crudi che Vata a volte non digerisce bene. I cereali più adatti a Vata sono il riso e l'avena,, ben cotti.
Anche le verdure devono essere cotte. Occasionalmente, soprattutto in estate, si possono mangiare insalate crude usando un buon condimento oleoso o cremoso e tagliando gli ortaggi a striscioline sottili. I frutti astringenti e secchi, come ad esempio i mirtilli, i melograni e le mele crude, dovrebbero essere evitati. La frutta dev’ essere sempre mangiata da sola, lontano dai pasti. Fanno bene a Vata i frutti dolci, maturi e succosi.
Se la persona Vata soffre di dolori articolari o muscolari e/o di rigidità, dovrebbe evitare le solanacee: pomodori, patate, melanzane e peperoni, come pure gli spinaci.

I fagioli son difficili da digerire e dovrebbero essere consumati in piccole quantità, lasciandoli in ammollo per tutta la notte. Cucinando i legumi con un po' di olio e con le spezie adatte a Vata: curcuma, cumino, coriandolo, zenzero e Hingu (assafetida), si possono prevenire le formazioni di gas nello stomaco e nell'intestino, tipiche di questo Dosha.
I tipi Vata possono soddisfare il fabbisogno di proteine con un adeguato consumo di latticini (freschi!), uova, pollo, tacchino e pesce fresco.

Tutte le noci e i semi vanno bene, ma è meglio consumarli sotto forma di crema o latte vegetale. Dieci mandorle immerse in acqua durante la notte, eliminando la pelle il mattino seguente, fanno parte di una buona colazione.
L’ olio di sesamo è adatto a Vata perché è riscaldante, ma per Vata tutti gli oli sono buoni.
I latticini sono ok per Vata ma vanno evitati i formaggi stagionati.
Le spezie possono essere consumate con moderazione privilegiando curcuma, cumino, finocchio, zenzero fresco e cannella.
Vata può bere mezzo bicchiere di vino, diluito con acqua, durante o dopo i pasti.
Poiché i tipi Vata sono inclini alle dipendenze, dovrebbero evitare di consumare zucchero, caffeina e tabacco.

Per armonizzare il dosha Vata si consigliano tecniche di rilassamento e meditazione.

Linee guida per l’equilibrio di Vata
Stare al caldo
Stare calmi
Stare molto a riposo   
Evitare cibi freddi, surgelati o crudi
Proteggersi contro il freddo e il vento
Mangiare cibi cotti e caldi con spezie dolci
Mantenere una routine regolare


 Consigli dietetici generali per Pitta

Per pacificare il dosha Pitta si consiglia di evitare cibi acidi, salati e piccanti. Il vegetarismo è meglio per le persone Pitta che dovrebbero astenersi dal consumare carne, uova, alcolici e sale. Per contribuire a raffreddare il fuoco di Pitta è utile combinare cibi dolci rinfrescanti con cibi dal sapore amaro.
Orzo, riso, avena e frumento sono i cereali adatti agli individui Pitta. Le verdure dovrebbero costituire una parte considerevole della dieta, evitando pomodori, rapanelli, peperoncini, aglio e cipolle crude. In realtà, qualsiasi vegetale troppo acido o caldo aggrava Pitta, mentre la maggior parte delle altre verdure contribuisce a calmarlo. Il rafano è utile per depurare il fegato quando Pitta non è in equilibrio. Insalate e verdure crude sono adatte ai tipi Pitta in primavera e in estate come lo sono tutti i frutti dolci. I frutti acidi dovrebbero essere evitati con l'eccezione del limone usato con moderazione.
Anche i cibi di origine animale, soprattutto pesce e uova, dovrebbe essere consumati solo con moderazione. Meglio optare per carni bianche, pollo, tacchino e coniglio.
Tutti i legumi vanno bene in piccole quantità. I legumi più adatti sono lenticchie nere, ceci e fagioli mung.
La maggior parte di noci e semi sono troppo oleosi e riscaldando Pitta. Tuttavia la noce di cocco è rinfrescante e i semi di girasole e di zucca sono ok di tanto in tanto.
Piccole quantità di olio di cocco, d’ oliva e di girasole sono buone anche per Pitta.
Caffè, alcool e tabacco dovrebbero essere completamente eliminati, anche se la birra occasionalmente può essere rilassante.
Il tè nero si può bere di tanto in tanto con un po' di latte e un pizzico di cardamomo.
I latticini dolci sono ok: latte, burro non salato, burro chiarificato e formaggi a pasta molle e non salati.
Lo yogurt può essere consumato solo se miscelato con spezie, un po' di zucchero e acqua.
Le persone Pitta possono usare più dolcificanti degli altri due dosha perché il dolce allevia Pitta. Si raccomanda di evitare le spezie piccanti usando solo cardamomo, cannella, coriandolo, finocchio, curcuma e zenzero con piccole quantità di cumino e pepe nero.

Linee guida per l’equilibrio di Pitta
Mangiare cibi rinfrescanti evitando quelli piccanti
Evitare il caldo eccessivo
Evitare l’ eccesso di olio
Limitare l'assunzione di sale
Fare esercizio durante la parte più fresca del giorno

Consigli dietetici generali per Kapha

Ai tipi Kapha l’Ayurveda suggerisce di privilegiare cibi dal gusto amaro, astringente e piccante. Queste tipologie hanno soprattutto bisogno di alimenti che rivitalizzano la mente mentre in generale devono ridurre la quantità di cibo assunta nell’arco della giornata. Le persone Kapha devono evitare i latticini e i grassi di ogni genere, in particolare i cibi fritti e unti.
Non hanno bisogno di consumare molti cibi a base di grano. Per loro è meglio il grano saraceno e il miglio (che hanno proprietà riscaldanti) seguiti da orzo, riso e mais, consumati secchi o arrostiti.
Tutte le verdure vanno bene per Kapha, le migliori sono quelle a foglia verde e quelle che crescono fuori dalla terra, limitando le radici ed evitando i sapori dolce, acido e salato. Generalmente le persone Kapha possono mangiare verdure crude, anche se risultano più digeribili le cotture al vapore o saltate in padella.
I frutti molto dolci o acidi dovrebbero essere evitati privilegiando invece quelli dal sapore astringente e aspro come mele, albicocche, mirtilli, mango, pesche e pere.
Raramente i tipi Kapha hanno bisogno di alimenti di origine animale e quando ne mangiano dovrebbero scegliere una cottura alla griglia, al forno, arrosto, evitando i lessi e le fritture.
Possono mangiare pollo, uova, coniglio, pesce e selvaggina.
Poiché i loro corpi non richiedono grandi quantitativi di proteine, non dovrebbero mangiare troppi legumi anche se questi ultimi sono migliori rispetto alla carne poiché non contengono grassi.
I fagioli neri, i fagioli mung e le lenticchie rosse sono le migliori leguminose.
Noci e semi in grande quantità aggravano Kapha come pure un eccesso di olio.
Sono ammessi consumi occasionali di semi di girasole e semi di zucca.
Oli di mandorla, mais, cartamo e di girasole possono essere usati solo in piccole quantità.
Lo stesso vale per il latte e i latticini che causano mucosità.
In generale i tipi Kapha devono evitare i cibi pesanti, freddi e dal sapore dolce, soprattutto i formaggi. Possono sostituirli impiegando per la cottura un po’ di burro chiarificato e consumando latte di capra e derivati.
Poiché Kapha deve evitare i dolci, l'unico dolcificante permesso è il miele grezzo, che è riscaldante.
Ai Kapha fanno molto bene le spezie. Possono utilizzarle tutte, evitando il sale.
Zenzero e aglio per loro sono i migliori. Una persona con dominanza Kapha, un dosha che ha poca influenza sugli altri due, può occasionalmente fare uso di stimolanti come caffè e tè. Superalcolici e tabacco sono dannosi ai tipi Kapha e si raccomanda di evitarli.
Il vino a dosi ridotte è la scelta migliore.

Linee guida per l’equilibrio di Kapha
Evitare cibi pesanti, unti, grassi e fritti
Evitare latte e latticini, gli zuccheri, i cibi e bevande ghiacciate
Mangiare poco e leggero con un giorno la settimana di semi-digiuno   
Fare costantemente esercizio fisico
Non dormire di giorno
Mantenersi attivi variando costantemente le abitudini.




(fonte: Ayurveda, la via vera della guarigione, Dr. Franklin's Panchakarma Institute, Kerala, India)